L'ITIS GIOVANNI XXIII ha acquistato un frigorifero specifico per la conservazione dei farmaci salvavita.

Sono stati stilati i protocolli di accoglienza agli alunni: disabili, con patologie, DSA e stranieri, consultabili nella sezione INCLUSIONE


Si comunica che a seguito del DPCM del 25/10/2020 e in accordo con le vigenti norme che disciplinano la materia in oggetto, le elezioni dei rappresentanti dei genitori nei consigli di
classe si svolgeranno in modalità online secondo le indicazioni nella circolare allegata.

Circolare

Si comunica a tutte le famiglie interessate all'oggetto che l'ordinanza - per comodità, riportata in allegato - stabilisce all'art.2, comma 1, che "Tale condizione (quella di "Studente fragile") è valutata e certificata dal MMG in raccordo con il DdP territoriale. La famiglia dello studente rappresenta immediatamente all'istituzione scolastica la predetta condizione in forma scritta e documentata dalle competenti strutture socio-sanitarie pubbliche."
Quindi, la famiglia fa richiesta mediante il suo medico di famiglia (MMG) al DdP (Dipartimento della Prevenzione della ASL territorialmente competente) per la certificazione dello "studente fragile". Naturalmente, il MMG nel rivolgersi al DdP allegherà la documentazione medica necessaria. Seguirà certificazione che la famiglia prontamente indirizzerà con tutta la documentazione all'istituzione scolastica. Da questo momento la scuola procederà alla DDI con lo studente fragile.
 
1 – COME SI SVOLGE LA QUARANTENA?
Il contatto stretto (alunno/operatore scolastico) a casa dovrà essere posto in una stanza con bagno dedicato. Non può condividere con il resto della famiglia spazi comuni (es: cucina, salone) e non può consumare con i conviventi i pasti. Se l’abitazione ha solo un bagno, questo dovrà essere sanificato ad ogni utilizzo (così da proteggere gli altri). Durante la quarantena, il contatto stretto (alunno/operatore scolastico) non potrà uscire da casa e si ricorda che sono vietate tutte le attività comprese “portare il cane al parco”, “andare in farmacia”, “fare la spesa” e “smaltire i rifiuti urbani” ecc.
2 – COSA DEVONO FARE I GENITORI DEI MINORI?
Per gli alunni minori di età posti in quarantena, un genitore dovrà rimanere in quarantena con il figlio, come previsto dalla normativa vigente, avvalendosi del DL 111 del 2020.
3 – INFORMARE IL MEDICO CURANTE
Si prega di prendere da subito contatti con il medico curante (pediatra o medico di base) per la valutazione clinica. Il medico curante valuterà con la famiglia eventualmente la necessità di porre in isolamento tutti i conviventi
4 – ESECUZIONE DEI TAMPONI
Il SISP della ASL Roma2 programmerà l’esecuzione dei tamponi a scuola. Le persone poste in quarantena sono autorizzate a recarsi a scuola per effettuare il tampone programmato, recandosi a scuola in auto nel giorno e nell’orario che verrà fornito. Ogni minore dovrà essere accompagnato da un genitore. Si ricorda che un tampone negativo non comporta la fine della quarantena che dovrà essere comunque rispettata fino al termine indicato.